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	<title>Commenti a: Prima proiezione del cineforum 2007: Vajont</title>
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	<description>il (b)log da bere tutto in un sorso</description>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 23:48:52 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Blackstorm</title>
		<link>http://viklog.net/2007/11/22/prima-proiezione-del-cineforum-2007-vajont/#comment-1283</link>
		<dc:creator>Blackstorm</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 12:55:47 +0000</pubDate>
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		<description>Mi viene difficile non dare peso a ciò che non funziona, quando questo è il 90% del film. Vedi, forse è un mio limite, ma non sono in grado di notare i denti bianchi della carogna. Si, hai ragione, Do' troppo peso a dei punti che nascondono un giudizio di un certo tipo. Uhm. Ma allora, potrei non essere il solo. Ma allora, forse, senza qualcuno che veda le perle in mezzo ai sassi bianchi, le perle non le vedi. E se nessuno me lo psiega? Non c'è nulla che ti colpisca, consapevolemnte o meno, in quel film. Niente che ti faccia venir voglia di riguardarlo meglio, niente che mantenga alta e viva la soglia di interesse... come si suppone che una persona possa arrivare a vedere un giudizio del genere?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi viene difficile non dare peso a ciò che non funziona, quando questo è il 90% del film. Vedi, forse è un mio limite, ma non sono in grado di notare i denti bianchi della carogna. Si, hai ragione, Do&#8217; troppo peso a dei punti che nascondono un giudizio di un certo tipo. Uhm. Ma allora, potrei non essere il solo. Ma allora, forse, senza qualcuno che veda le perle in mezzo ai sassi bianchi, le perle non le vedi. E se nessuno me lo psiega? Non c&#8217;è nulla che ti colpisca, consapevolemnte o meno, in quel film. Niente che ti faccia venir voglia di riguardarlo meglio, niente che mantenga alta e viva la soglia di interesse&#8230; come si suppone che una persona possa arrivare a vedere un giudizio del genere?</p>
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		<title>Di: vik</title>
		<link>http://viklog.net/2007/11/22/prima-proiezione-del-cineforum-2007-vajont/#comment-1282</link>
		<dc:creator>vik</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 08:32:29 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;a href='#comment-1279' rel="nofollow"&gt;@Blackstorm&lt;/a&gt; - Mi dispiace ma credo che tu abbia dato troppo peso a ciò che del film non funziona, facendo sì che queste cose nascondano ciò che di bello emerge. Il giudizio sul realismo emerge chiaro come il sole, tanto che abbiamo usato questo film per due cineforum diversi. 
Se devo esser sincero anche io la prima volta che lo avevo visto (da solo) non ero riuscito ad arrivare in fondo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href='#comment-1279' rel="nofollow">@Blackstorm</a> - Mi dispiace ma credo che tu abbia dato troppo peso a ciò che del film non funziona, facendo sì che queste cose nascondano ciò che di bello emerge. Il giudizio sul realismo emerge chiaro come il sole, tanto che abbiamo usato questo film per due cineforum diversi.<br />
Se devo esser sincero anche io la prima volta che lo avevo visto (da solo) non ero riuscito ad arrivare in fondo.</p>
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		<title>Di: Blackstorm</title>
		<link>http://viklog.net/2007/11/22/prima-proiezione-del-cineforum-2007-vajont/#comment-1279</link>
		<dc:creator>Blackstorm</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 21:20:47 +0000</pubDate>
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		<description>Mah. Tutto molto bello, ma volendo potevate scegliere anche un film meno spregevole. O meglio ancora, fare vedere lo spettacolo di Paolini. Vogliamo parlare di realismo? Vogliamo parlare di umanità? Vogliamo parlare di affrontare la realtà? Onestamente, ritrovo più prepotenti che mai questi concetti nello spettacolo di Paolini. Si, il film non mi è piaciuto, perchè realizzato tecnicamente male (una bella fotografia non riesce da sola a tenere su quella sottospecie di impasto splatter che passa sotto il nome di effetti speciali), ma su questo avrei potuto soprassedere, ma soprattutto perchè non è la storia del Vajont. E' una storia d'amore fra due perfetti sconosciuti che finisce in tragedia. La tragedia è rappresentata dalla diga che tracima. Dov'è il Vajont? Quanto a Gullotta, non l'ho mai apprezzato troppo come attore, sarà perchè l'ho fisto molto poco. Ma dov'è il Vajont? Non c'è. Io non lo vedo, mi spiace. Io non vedo la perdita di umanità, perchè i personaggi partono già senza umanità. Capisco che può fare molto figo, ma Paolini è su un altro piano. Tutti i punti che hai citato e che ti hanno colpito nel film, emergono in maniera prepotentemente più forte nello spettacolo di Paolini. Ma forse, forse si... Forse vi ha spaventato la lunghezza dello spettacolo di Paolini. Sarà un difetto mio, ma il film, nella fretta di raccontare una storia d'amore, ha tralasciato, secondo me, di approfondire i punti, pur validi, che hai citato. Sarò di parte, ma dopo essere stato al Vajont ho visto sia lo spettacolo di Paolini che il film. Lo spettacolo di Paolini mi ha commosso fino alle lacrime. Il film non mi ha nemmeno sfiorato. Avrò una sensibilità distorta, forse. O forse Paolini riesce a farti essere lì, a chilometri e anni di distanza, laddove il film potrebbe essere ambientato praticamente ovunque. Non mi piace, e mi piace ancora meno ora che ho letto questo giudizio: non perchè non sia valido il tuo giudizio, ma perchè quei punti restano sommersi dalla banalità di quello che vi gira intorno. E questo è il disonore di quel film.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah. Tutto molto bello, ma volendo potevate scegliere anche un film meno spregevole. O meglio ancora, fare vedere lo spettacolo di Paolini. Vogliamo parlare di realismo? Vogliamo parlare di umanità? Vogliamo parlare di affrontare la realtà? Onestamente, ritrovo più prepotenti che mai questi concetti nello spettacolo di Paolini. Si, il film non mi è piaciuto, perchè realizzato tecnicamente male (una bella fotografia non riesce da sola a tenere su quella sottospecie di impasto splatter che passa sotto il nome di effetti speciali), ma su questo avrei potuto soprassedere, ma soprattutto perchè non è la storia del Vajont. E&#8217; una storia d&#8217;amore fra due perfetti sconosciuti che finisce in tragedia. La tragedia è rappresentata dalla diga che tracima. Dov&#8217;è il Vajont? Quanto a Gullotta, non l&#8217;ho mai apprezzato troppo come attore, sarà perchè l&#8217;ho fisto molto poco. Ma dov&#8217;è il Vajont? Non c&#8217;è. Io non lo vedo, mi spiace. Io non vedo la perdita di umanità, perchè i personaggi partono già senza umanità. Capisco che può fare molto figo, ma Paolini è su un altro piano. Tutti i punti che hai citato e che ti hanno colpito nel film, emergono in maniera prepotentemente più forte nello spettacolo di Paolini. Ma forse, forse si&#8230; Forse vi ha spaventato la lunghezza dello spettacolo di Paolini. Sarà un difetto mio, ma il film, nella fretta di raccontare una storia d&#8217;amore, ha tralasciato, secondo me, di approfondire i punti, pur validi, che hai citato. Sarò di parte, ma dopo essere stato al Vajont ho visto sia lo spettacolo di Paolini che il film. Lo spettacolo di Paolini mi ha commosso fino alle lacrime. Il film non mi ha nemmeno sfiorato. Avrò una sensibilità distorta, forse. O forse Paolini riesce a farti essere lì, a chilometri e anni di distanza, laddove il film potrebbe essere ambientato praticamente ovunque. Non mi piace, e mi piace ancora meno ora che ho letto questo giudizio: non perchè non sia valido il tuo giudizio, ma perchè quei punti restano sommersi dalla banalità di quello che vi gira intorno. E questo è il disonore di quel film.</p>
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		<title>Di: Seconda proiezione del cineforum 2007: Contact &#171; viklog</title>
		<link>http://viklog.net/2007/11/22/prima-proiezione-del-cineforum-2007-vajont/#comment-224</link>
		<dc:creator>Seconda proiezione del cineforum 2007: Contact &#171; viklog</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 13:12:30 +0000</pubDate>
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		<description>[...] [UPDATE]Argh! Dimenticavo: mercoledì 5 dicembre ci sarà la terza e ultima proiezione del cineforum di questo anno. Il film è Will Hunting - Genio ribelle, stesso luogo e stessa ora. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] [UPDATE]Argh! Dimenticavo: mercoledì 5 dicembre ci sarà la terza e ultima proiezione del cineforum di questo anno. Il film è Will Hunting - Genio ribelle, stesso luogo e stessa ora. [...]</p>
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		<title>Di: vik</title>
		<link>http://viklog.net/2007/11/22/prima-proiezione-del-cineforum-2007-vajont/#comment-225</link>
		<dc:creator>vik</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 10:08:19 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Il sottotitolo “La diga del disonore” non c’entra un ca**o con il film.&lt;/blockquote&gt;
A mio avviso la parola disonore non è quella giusta. Ciò che Biadene perde non è l'onore, ma proprio tutta la sua umanità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il sottotitolo “La diga del disonore” non c’entra un ca**o con il film.</p></blockquote>
<p>A mio avviso la parola disonore non è quella giusta. Ciò che Biadene perde non è l&#8217;onore, ma proprio tutta la sua umanità.</p>
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		<title>Di: Diablos</title>
		<link>http://viklog.net/2007/11/22/prima-proiezione-del-cineforum-2007-vajont/#comment-223</link>
		<dc:creator>Diablos</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2007 23:19:46 +0000</pubDate>
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		<description>Corcordo con te su tutto...l'unica cosa che non mi spiego è perchè dici che il titolo "La diga del disonore" non centra un ca**o...io credo che invece centra molto...fa riferimento il titolo anche nel momento in cui il geometra dopo aver letto il giornale "l'unità", ovvero l'articolo di Tina Marlin, afferma ai suoi amici che quella diga è l'orgoglio per tutti coloro che ne fanno parte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Corcordo con te su tutto&#8230;l&#8217;unica cosa che non mi spiego è perchè dici che il titolo &#8220;La diga del disonore&#8221; non centra un ca**o&#8230;io credo che invece centra molto&#8230;fa riferimento il titolo anche nel momento in cui il geometra dopo aver letto il giornale &#8220;l&#8217;unità&#8221;, ovvero l&#8217;articolo di Tina Marlin, afferma ai suoi amici che quella diga è l&#8217;orgoglio per tutti coloro che ne fanno parte.</p>
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