Dopo aver letto di Wubi sul blog di Daniele sono stato mosso da una forte curiosità: ho voluto provarlo sul fisso. Per chi non sapesse di cosa si tratta si vada a leggere l’articolo di Daniele.
Subito mi ha colpito il fatto che l’installazione di Ubuntu con questo tool richiede la stessa difficoltà dovuta per togliere il tappo a una penna bic. Non c’è nemmeno il bisogno di scaricare la ISO: anche a questo ci pensa Wubi.

La seconda cosa che mi ha stupito è che l’istallazione ha richiesto appena 20 minuti. Ancora meno dell’installazione da live cd. Ho testato Feisty Fawn perché l’istaller di Gutsy Gibbon è ancora in alpha test.
Però dopo appena 2 minuti di utilizzo percepisco una forte perdita di prestazioni. Aprire Firefox richiedeva qualche minuto di attesa. Installo Deluge e aMNS. Al riavvio successivo, dopo il login, mi ritrovo il mouse muoversi nel nulla: sfondo del desktop e niente altro.

Disinstallato. Peccato, davvero. Attendo comunque con curiosità il rilascio della versione stabile.
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Technorati tag: Wubi, Ubuntu, Windows, XP
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Daniele Salamina
23 gen 08
12:22
Strano… non hai indagato sul problema ?
vik
24 gen 08
11:34
[Scusa ma il tuo commento era finito nello spam]
Sinceramente no…
L’unica cosa che mi viene in mente è che creare un file system “finto” all’interno di un altro NTFS non potrà mai avere le stesse prestazioni di un vero file system ext2 o ext3 o simili. Se aggiungiamo a questo il fatto che il mio HD sul fisso è vecchiotto..
Per quanto riguarda il crash c’è da considerare che è ancora una release instabile e non supporta appieno aggiornamenti del sistema, magari l’aver installato i pacchetti elencati nel post ha causato un problema agli indici del FS. Ovviamente questa è solo un ipotesi.
Daniele
24 gen 08
18:28
Hai ragione sulle prestazioni… ma ci sono dei metodi per ottimizzarle
vik
24 gen 08
21:01
Certo, ma per ora preferisco non consigliare Wubi e continuare con l’istallazione di Ubuntu classica. Magari sarò presto smentito. Lo spero anche io.