il (b)log da bere tutto in un sorso

Twittare o Plurkare, questo è il problema

E voi cosa ne pensate?

A parer mio, Twitter e Plurk sono due servizi fondamentalmente diversi. Twitter è nato come un “What are you doing?”, come si legge nell’homepage stessa si Twitter. Plurk, invece, è molto di più: permette di condividere video, immagini e altro. Inoltre, la possibilità di commentare una plurkata (o mamma, che brutta parola!) lo rende veramente un servizio di micro-blogging. Infine non guasta il fatto che Plurk sia pensato in maniera simpatica e divertente. L’unico punto a sfavore di Plurk è che difficilmente esisterà un client come Twhirl per questo servizio, senza la time-line strambalata (addio all’Italiano) si perde il 90% della divertimento nell’usare Plurk.

Twittare o Plurkare? La mia risposta a questa domanda, almeno per ora, è: nessuno dei due. Già da diverso tempo ho smesso di usare il mio account su Twitter perché da una parte mi accorgevo che perdevo troppo tempo a starci dietro (ogni scusa è buona per non studiare), dall’altra finiva che i miei tweet fossero sempre “sto studiando, ora impazzisco”. Figuriamoci Plurk, che come dice bene Giovy

Plurk è talmente “divertente” da essere dannoso per la vostra produttività

P.S.= prendete questo articolo alla IHMO!

Popularity: 26% [?] Condividi

Potrebbe interessarti anche...

Questo articolo non ha nessun commento, ancora.

Segui i commenti di questo articolo abbonandoti al feed RSS specifico. Se vuoi vedere il tuo avatar apparire accanto al tuo commento iscriviti a Gravatar.

Il motore ad improbabilità infinita fu inventato svolgendo ricerche sull’improbabilità finita, spesso usata per rompere il ghiaccio alle feste facendo saltare simultaneamente tutte le molecole della biancheria dell’ospite di trenta centimetri sulla sinistra, secondo la teoria dell’indeterminazione. Molti autorevoli fisici protestarono vibratamene, un po’ perché squalificava la scienza, ma soprattutto perché non riuscivano a farsi invitare a quel genere di feste. — Douglas Adams, Guida Galattica per Autostoppisti