Oggi, 25 maggio, è la giornata dell’asciugamano (towel day). Giorno in cui persone sane di mente – come me – si aggiorano per la facoltà, per il centro e per locali con un asciugamano sulla spalla. Perché, vi starete chiedendo voi?

In memoria di Douglas Adams, autore della Guida galattica per gli autostoppisti, morto l’11 maggio 2001. Allora perché si festeggia il 25 e non l’11? Ah, questo non lo so… E perché con un asciugamano?

L’asciugamano, dice, è forse l’oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini–zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.

Fonte: Douglas Adams su Wikiquote

Possibile che non abbiate mai letto il libro? Recuperate questa lacuna e non dimenticatevi l’asciugamano! Per chiudere vi beccate qualche foto del Towel Day 2007 (l’anno scorso non ho potututo celebrarlo):

Io e l'asciugamano in biblioteca

Quattro asciugamani allo Strizzi Garden

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DON’T PANIC