Sono molte le recensioni che si possono leggere su internet di bing, il nuovo motore di ricerca targato Microsoft.
Quello che ha colpito il sottoscritto, che da un paio di anni si occupa di Web Design, è stata l’ineguadetezza della veste grafica. Esploriamo i dettagli.
Il logo
Il logo di bing.com mi ha dato subito l’impressione di essere stato buttato li: non ha carattere e non ha spessore. Testo bianco con la il puntino sulla “i” arancione. Beh, tutto qui?
Se questo non bastasse, durante le ricerche il logo stesso è poco leggibile trovandosi sopra il particolare di una foto, basti vedere lo screenshot qui sotto.

bing logo poco leggibile
Un altro dettaglio non indifferente si nota disabiltanto le immagini: se nella homepage di Google c’è comunque un testo alternativo (Google, appunto) in bing non appare nulla.

Nessun testo alternativo
La favicon
La favicon è sicuramente il dettaglio peggio realizzato del motore di ricerca. Da una parte c’è un incorenza con il logo stesso: mentre il logo è bianco, la “b” della favicon è blu. Dall’altra la qualità della favicon stessa è molto bassa: basti guardarla con uno sfondo blu (o comunque colorato) e si notera immediatamente un piccolo bordo bianco che sgrana.
Il menu di navigazione
In alto a sinistra è visibile un menu che permette di navigare fra le varie sezioni del motore di ricerca – identicamente a Google – come Web, Immagini e così via. La pagina attiva, per essere identificata dalle altre, ha il nome in grassetto. Non solo: la scritta appare 1 pixel più in alto delle altre (è un problema del Mac?). Scelta che trovo alquanto inconsueta e brutta – le linee (e dunque l’allineamento) sono molto importanti nel design.

Allineamento errato
Sfondo e gradienti
Lo sfondo di bing.com è costituito da un gradiente e da una foto.
Normalmente i gradienti si utilizzano per dare spessore ad una sezione del sito. Nel caso di bing questo non accade: il gradiente è incosistente. Se effettuiamo una ricerca ci accorgiamo subito che il suddetto gradiente è troppo forte – cioè, c’è troppa differenza fra il grigio scuro in alto e quello chiaro in basso. Inoltre, il gradiente è spezzato dal bianco: sembra un sito realizzato nel 98!
Poi ci sono le foto: le trovo di cattivo gusto. Ma questa è una considerazione del tutto personale.
Il campo di ricerca
Il campo di ricerca non è al centro pagina. Stiamo scherzando?
Da ridire anche sul pulsante della form: troppo piccolo e senza label (una scritta come Cerca).
La ricerca per immagini
Cercando nelle immagini trovo buona la scelta – non solo dal punto di vista del web design – di caricare le immagini via AJAX, alleggerendo una pagina piena di elementi. Buona anche la possibilità di scegliere come visualizzare queste immagini: anteprime piccole, grandi, con testo, etc etc.
Conclusioni
Se bing è in beta il suo layout è decisament in alpha. Possibile che una azienda come la Microsoft non abbia dei designer professionisti?







Perchè non gli mandi un curriculum?
beh… Per presentare un curriculum ad una grande azienda come la MS ci vuole una laurea con lode e qualche anno di in più di esperienza.
E poi, ti assicuro che in questo periodo le grandi aziende non assumono, piuttosto licenziano!
1. Ottima recensione, non avevo notato queste “piccole” anomalie
2. Ciò che ho notato e che mi dava estremamente fastidio era proprio l’anteprima delle immagini durante la ricerca, ho provato bing il giorno dopo il suo debutto e per più di una settimana mi è stato quasi impossibile effettuare una ricerca per immagini, il browser si “bloccava” completamente cercando di mostrare l’anteprima con ajax!
1. Sono dettagli che passano inosservati ma sono proprio quelli che fanno la differenza. Mille volte meglio lo sfondo bianco di Google!
2. Io ho questo problema su Safari 4, mentre su Firefox tutto ok. Credo che le richieste AJAX siano talmente tante che il browser faccia un po’ fatica.
Ottimo!….buon punto di vista alternativo….
ora si che ti sei informato bene!!
E’ solo per dirti che se non c’è da ribattere non ribatto…tutto qui!
Un saluto