Dalla versione 3.5, anche Firefox supporta la regola CSS @font-face, attraverso la quale possiamo usare i più svariati font nel nostro sito/blog.

Usare @font-face è semplicissimo: carichiamo un font a nostra scelta nel tema di WordPress, ad esempio il bellissimo Bleeding Cowboys (lo vedete in azione nel logo di “viklog”). Dopo di che modifichiamo il foglio di stile nel seguente modo:
@font-face {
font-family: Bleeding Cowboys;
src: url('Bleeding_Cowboys.ttf');
}
A questo punto possiamo utilizzare il font come tutti gli altri, per esempio:
h1 {
font-family: "Bleeding Cowboys", Georgia, serif;
}
L’utente che accederà al nostro blog vedrà senza problemi il font perché questo verrà automaticamente scaricato e installato nel sistema.
Bene, qual’è il problema? Molto semplice: noi stiamo ridistribuendo il font, abbiamo il diritto di farlo? Nel caso di Bleending Cowboys c’è una generica licenza “Free for personal use”, un po’ vaga; ma credo che l’uso personale escluda la ridistribuzione del file. Prendiamo un altro font, gratuito anche per uso commerciale: Delicious. Nella licenza si legge chiaramente:
- This font is free for personal and commercial use
- The font file/software may be modified to suit design of system requirements,
but strictly for your own (personal or commercial) use. You may not sell or distribute it- Embedding (in PDF’s, Flash files and programs) is allowed
[...]
Quindi: è vietato vendere o distribuire il font, ma può essere incluso in file Flash, programmi o PDF. La soluzione a questo problema è usare sIFR. In ogni caso vi consiglio caldamente di leggere sempre le condizioni d’uso di un font prima di utilizzarlo in un progetto – sia esso online o su carta – soprattutto se tale progetto è destinato ad un vostro cliente.




