BancoPosta: nuova Carta con Microchip e Lettore. Guida all'uso

Dal 16/11, tutti i possessori di un conto BancoPosta o BancoPostaClick potranno ritirare gratuitamente la nuova carta Postamat Maestro con microchip e il lettore presso l’ufficio postale in cui è insidiato il propio conto. Questo nuovo lettore sostituirà il codice dispositivo di 10 cifre, aumentanto così la sicurezza delle operazioni on-line. Il codice PIN di cinque cifre della nuova carta verrà recapitato a casa in busta sigillata, solo allora sarà possibile passare al nuovo sistema. Il sistema attuale sarà online fino al 31 marzo 2010, data in cui  la vecchia carta scaderà automaticamente anche se la data di scadenza fosse successiva.

Ma vediamo come funziona il nuovo lettore. Per il primo utilizzo sarà necessario estrarre la linguetta di plastica presente in basso a destra. A questo punto accediamo ai servizi online di BancoPosta: ci troveremo davanti a una nuova opzione: scegliere se avere maggiori informazioni sul lettore oppure se iniziare a utilizzarlo. Cliccare su “Ho letto e voglio continuare la navigazione” come nell’immagine sottostante.

Il primo passo da eseguire per utilizzare il nuovo lettore BancoPosta

Come esempio proviamo a effettuare una ricarica telefonica. Una volta svolte le solite operazioni sarà necessario utilizzare il lettore come segue:

Guida per gli ultimi passi mancanti a completare l'operazione con il nuovo lettore BancoPosta

  1. selezionare il conto fra quelli disponibili (punto A in figura);
  2. accendere il lettore;
  3. inserire la carta Postamat nell’apposita fessura del lettore con il microchip rivolto verso l’alto;
  4. premere il tasto Firma (quello azzurro);
  5. digitare nel lettore l’ID operazione (punto B in figura);
  6. digitare il codice PIN della carta Postamat (quello ricevuto a casa in busta sigillata);
  7. a questo punto il lettore mostrerà il codice risposta composto da 2 numeri di 4 cifre ciascuno, tale numero va inserito nell’apposito campo nel sito (punto C in figura).

Operazione completata! Il tutto può sembrare laborioso ed effettivamente lo è: ma a volte la sicurezza và a scapito dell’usabilità e non ci si può lamentare.