Circa 2 settimane fa ho acquistato un HTC Tattoo, attivando la portabilità del mio numero a Fastweb Mobile. Tralasciando le mirabilanti avventure in cui mi sono trovato per colpa della disorganizzazione in casa Fastweb, vorrei tirare le somme di quali sono i pro e i contro di questo dispositivo  ”entry-level” powered by Google.

Per le specifiche vi rimando alla pagina ufficiale, mentre se state cercando una video-recensione vi consiglio quella di Telefonino.net

Pro

  • un hardware più che completo: Wi-Fi, Bluetooth, GPS e connessione mobile HSDPA/WCDMA (7.2 Mbps in download, 384Kbps in upload) ad un prezzo competitivo;
  • possibilità di controllare ognuna delle connessioni sopra elencate con un semplice click sul relativo Widget: non vi capiterà mai di connettervi a Internet per errore come accadeva su Windows Mobile;
  • il touchscreen, seppur resistivo, è ottimo: dopo poche ore di “allenamento” non vi capiterà più di sbagliare;
  • i suggerimenti della tastiera a schermo, made in HTC, celano praticamente a tutti gli errori di battitura; questo vi permetterà di scrivere molto velocemente in modalità landscape;
  • l’ottimo browser, con il player flash (anch’esso made in HTC), rendono l’esperienza internet mobile davvero appagante. Se aggiungiamo a questo l’integrazione con Facebook e Twitter ci rendiamo subito conto che si tratta di un dispositivo nato per essere “sempre connesso”.

Contro

  • Marketplace limitato: le applicazioni disponibili per il Tattoo sono poche e questo è dovuto all’insieme di tre fattori: prima di tutto la bassa risoluzione dello schermo (320×240) che rende talune applicazioni incompatibili con il dispositivo. In secondo luogo la versione 1.6 di Android poco diffusa – l’HTC Hero monta 1.5 mentre il Motorola Milestone 2.0 -; infine c’è l’assenza dell’autofocus che rende applicazioni come BarCode Scanner o Google Goggles solo un sogno;
  • la fotocamera è inutilizzabile al chiuso, in più mettere a fuoco oggetti molto vicini o lontani è impossibile. Peccato, perché all’aperto la fotocamera ha davvero un’ottima resa cromatica.

Conclusioni

Sono sincero: il Tattoo è un compromesso. Le applicazioni disponibili sono veramente poche, e lo schermo non si può paragonare a quello dell’Hero. Nonostante questo sono contento del mio acquisto, anche se consiglio a chi può di mettere da parte “qualche” Euro in più, di passare al fratello maggiore. Sono sicuro che se non fosse per i miglioramenti introdotti da HTC, primo su tutti la Sense UI, il dispositivo sarebbe davvero scomodo, e sono altrettanto sicuro che con l’aggiornamento ad Android 2.0 le cose miglioreranno.

UPDATE: sembra che HTC non rilascerà Android 2.x per Tattoo causa “hardware incompatibility”

Dunque il verdetto finale è: se non siete disposti a spendere una fortuna, ma “una fortuna più piccola” (si parla comunque di 279 €) allora l’HTC Tattoo è il vostro prossimo smartphone. Altrimenti aspettate, puntate all’Hero (il Nexus One, detto fra noi, mi fa cagare) o aspettate nuovi modelli.

Ah, dimenticavo un dettaglio importante: la durata della batteria è nella media, un giorno e mezzo utilizzando in maniera ponderata sia il Wi-Fi che la rete mobile. A breve, la lista delle applicazioni che ho provato e consiglio di installare.