Categoria: Microsoft
In un precedente post avevo recensito Windows Live Writer. Ad un certo punto affermo che il programma non ha il controllo ortografico, diversamente da quanto pubblicizzato dalla Microsoft. Dato che il 99,9% dei post che ho letto su Live Writer mi smentivano, ho iniziato ha pensare che fossi io a non riuscire ad attivare il controllo ortografico. Quindi cerco su Google “windows live writer come attivare controllo ortografico”, senza nessun risultato soddisfacente. A questo punto vado a leggere nella Guida di Windows Live Writer: cerco “controllo ortografico” e non ricevo nessun risultato. In fondo alla pagina leggo “leggi la guida in un altra lingua”. Decido di accedere alla guida originale, in lingua americana. Per fare ciò è necessario: aprire Internet Explorer (lo so, lo so, ma che ci posso fare?), andare su Strumenti > Opzioni Internet > Generale e quindi scegliere Lingue. Da qui aggiungere l’americano (en-US) e porlo in cima alla lista, quindi riavviare IE. Nella guida in americano provo a cercare “check spelling” e trovo 1 risultato. A questo punto cerco la stessa pagina tradotta in italiano e finalmente scopro l’arcano! Ecco le due pagine messe a confronto:

(clicca sull’immagine per ingrandire)
Evidentemente nella versione italiana di Live Writer il controllo ortografico non è stato ancora implementato. Da qui deduco che Microsoft mente (la menzogna sicuramente emerge da una traduzione automatica dei contenuti del sito) quando dice:
Incredibili funzionalità di modifica
Creare elementi da pubblicare nel tuo blog è più semplice grazie alla possibilità di inserire e modificare le tabelle, impostare il controllo ortografico mentre digiti, applicare formattazioni e inserire collegamenti ipertestuali.
Fonte: Windows Live Writer Beta
Nello stesso modo, deduco che il 99,9% dei post che ho letto su Live Writer (come avevo già affermato nel precedente post) non hanno assolutamente provato il programma, ma hanno solo fatto copia-incolla dal sito della Microsoft.
Bene. Qualcuno conferma o mi smentisce? (Sinceramente, spero la seconda ma…)
- Warning: Divide by zero.
Windows Live Writer è un programma che ti permette di scrivere post su diverse piattaforme di blogging. Ho letto diverse recensioni del programma in questione, ma la maggior parte di queste dimostravano che l’autore non lo aveva assolutamente provato, ma aveva solo tradotto in italiano le specifiche dichiarate dalla Microsfot. Io ho scritto diversi post di questo blog con Live Writer, il test decisivo è stato con il post papirico la Costa degli Etruschi. Ecco cosa è emerso1:
Punti di forza
- Il supporto di numerosissime piattaforme di blogging, come Live Spaces, Sharepoint, WordPress, Blogger, LiveJournal, TypePad, Moveable Type, e Community Server, con la possibilità di gestire più account.
- La possibilità di scrivere un post completamente offline e salvarlo in locale. Appena si possiede un collegamento a Internet ci sono tre possibilità: salvare la bozza nel blog, salvare la bozza nel blog e modificarla online, pubblicare direttamente l’articolo (scelta sconsigliata, poi vedremo perché).
- La possibilità di inserire velocemente immagini, link, mappe, video (sia dal filesystem, sia dal web). Se presi dal prorpio PC, questi oggetti vengono caricati sul blog, oppure è possibile impostare un altro server ftp.

- Possibilità di aprire post già pubblicati, anche se non scritti con Live Writer, salvarli in locale o pubblicarli nuovamente.
- Uso e gestione delle tabelle molto semplice e funzionale, degno di OpenOffice Writer.
- Nelle proprietà del post è possibile inserire: le categorie, impostare la data di pubblicazione, inviare riferimenti a diversi URL e simili.
- L’anteprima web permette di visualizzare l’anteprima del post proprio all’interno del loyout scelto per il proprio blog. Il risultato ottenuto rispecchia l’intepretazione di Internet Explorer, ovviamente diversa da quella di Firefox.
- Il mitico “incolla speciale” che mantiene la formattazione del testo copiato da qualche parte e incollato in Live Writer. Veramente ottimo, peccato che…
Problemi (da me) riscontrati
- Il primo punto è stupido ma devo dirlo: lo splash-screen con trasparenze reali è completamente inutile sotto XP e richiede un uso eccessivo di risorse…

- Non c’è check-spelling: inutile che la Microsoft mi dica il contrario, ma io non trovo dove sia questo maledetto controllo ortografico!
- Ancora non sono riuscito nemmeno a capire come poter formattare del testo come codice, se non inserendo il tag
codenel codice HTML. - Le immagini vengono impaginate con la regola
margin, non utilizzabile in Wordpress (o almeno nel mio CSS) che preferiscehspacee vspace (secondo me questa è una cagata di Wordpress.com). - Sempre problemi con le immagini: nel caso dica che i bordi delle immagini devono essere ereditati dal layout del blog allora l’allineamento a sinistra o a destra del testo viene perso (clicca sull’immagine per ingrandire).
- Il codice HTML delle note è mal strutturato, dunque non funzionano i riferimenti. Peccato che non funzionano neanche una volta corretto il codice, ma questo è colpa Wordpress e delle sue URI virtuali del ca**o.
- Un altro problema che ho riscontrato con i sottotitoli per colpa del layout di questo blog. Per i sottotitoli viene usato il tag HTML
h5. Nell’anteprima fatta da Live Writer i sottotitoli differenziavano dal testo normale solo perché erano in grassetto. Sotto Firefox, invece, la dimensione del font associata ah5è minore del semplicep…
Giudizio conclusivo
Si tratta di un prodotto con ottime potenzialità che potrebbe diffondersi fra i blogger molto velocemente, ma la signora MS ha ancora molto da lavorare sul prodotto, che è in Beta2. Secondo me questo è un tipico esempio di prodotto che, se rilasciato con codice aperto, potrebbe crescere a una velocità sorprendente data la grandissima community di web-blogger che esiste (vedi il boom di eclipse, dopo che la IBM ha abbandonato il progetto e rilasciato il sorgente).
===
[1] Il test in questione è stato effettuato solo su questo blog, quindi il mio giudizio è valido solo per quanto riguarda Wordpress.com
- Warning: Divide by zero.
Qualche giorno fa mi è arrivata una mail da cui cito
very impressive!
http://labs.live.com/photosynth/view.html?collection=sanmarco/index1.sxs
Quel link punta alla versione beta di Photosynth. Si tratta di un software che, attraverso numerose foto di un ambiente, ricostruisce tale ambiente in 3D. Per un matching 2D-3D del genere - soprattutto se l’ambiente in questione è Piazza San Pietro a Roma - sono necessarie tantissime foto. L’idea è quella di usare le foto dei turisti a tale scopo, infatti fra le foto di questa beta troverete sorridenti volti sconosciuti.

Io vi consiglio di provare Photosynth. Per ora le foto sono poche - come le piazze che è possibile “visitare” - ma è decisamente di impatto. Per farvi un giro su Photosynth è necessario esser sotto Windows XP SP2 o Vista (lo so, non è molto carino, ma è solo una beta) e sarete costretti a installare librerie varie, ma ne vale davvero la pena.
Enjoy!



Questo blog nasce dalla mia passione per l'informatica, nonché la mia materia di studio.
Troverete anche articoli riguardanti altri argomenti: cinema (con alcuni miei amici teniamo un cineforum), fotografia, fatti universitari...
Flickr/vikatwar
Linkedin/vincenzomilone
Twitter/_vik
Last.fm/vikfm
coComment/vik
Technorati/vikk
MyBlogLog/_vik
Blog/viklog
