Avrei preferito che il primo post del 2009 avesse avuto come titolo “Nuovo anno, nuovo tema per il blog” e invece…

Per chi mi segue si ricorderà che ebbi problemi di alimentazione con il portatile Toshiba Tecra A5-148 e che mi fu sistemato alle bene meglio. Nell’ultimo mese l’alimentatore ha ricominciato a fare bizze finché, sta mani ha cominciato a fare un rumore assurdo: tipo cinguettio di uccello senza caricare più il portatile. Facendo qualche test con il tester mi sono reso subito conto che l’alimentatore è cortocircuitato all’altezza del trasformatore secondario. Detto in parole povere va cambiato.

Continua a leggere →

Popularity: 1% [?] Lascia il tuo commento!

Buon Natale 2008

Buon Natale 2008

Testo: Ojos de cielo di V. Heredia.

Popularity: 5% [?] Lascia il tuo commento!

I18n is a abbreviation for internationalization, or the process of making an application ready for translation. In the WordPress case it means marking strings, which should be translated in a special way. It is called i18n, because there are 18 letters between the I and the n.

Fonte :  I18n for WordPress Developers

Realizzare un tema per Wordpress multilingua non è semplice:

  1. richiede, ovviamente, una decente conoscenza dell’inglese scritto, altrimenti rischiamo di inserire sempre frasi incomplete o eccessivamente impersonali;
  2. siamo costretti a scrivere molto più codice. Infatti, ogni stringa che debba essere tradotta diventerà nella forma
    <?php un_certa_funzione('Stringa da tradurre', 'dominio_del_tema'); ?>

Detto questo, andiamo a vedere come funziona.
Continua a leggere →

Popularity: 9% [?] Lascia il tuo commento!

Internet Explorer 6 mi farà perdere il lume della ragione… Nella realizzazione del nuovo tema per il blog sono stato costretto a crere un foglio di stile apposito. Ma perché?

IE7 vs Safari vs ChromeComunque, se questo non bastasse, ora c’è anche Google Chrome. Il rendering delle pagine su Chrome dovrebbe essere simile a quello di Safari per Windows. E invece non lo è: ci sono delle differenze. Vi starete chiedendo qual’è il problema… Semplice: se si vuole effettuare un css hack per Chrome, ovvero si vuole inserire una regola nel foglio di stile che venga rispettata solo da Chrome basta scrivere

/*\*/
html*#the_div {
	[margin-top: 0px;
	margin-top: -24px;
	]margin-top: -14px;
}/*end*/

La regola margin-top: -24px; funzionerà solo su Google Chrome (mentre margin-top:-10px; solo su IE7). Vabbè, non ci hai detto ancora qual’è il problema… Il problema è che quella regola funzionerà anche sotto Safari, il quale non aveva bisogna di quel margine e il layout sarà sputtanato. Detto in parole povere: quel div sarà posizionato in maniera corretta o su Safari oppure su Chrome, in maniera esclusiva. Guardano alla statistiche del mio blog, Safari per Windows risulta quello sacrificabile visto lo 0% dei visitatori che usano tale browser contro un 10% circa che usano Chrome.

Strano, su Firefox non ho problemi di forma.

[OT] Il passaggio a Wordpress 2.7 non è stato completamente indolore, ma non mi lamento [/OT]

Popularity: 10% [?] Lascia il tuo commento!

Da quando ho un blog su piattaforma indipendente ho sempre voluto un tema mio. Il problema è che dopo averci lavorato per qualche settimana ero già stufo del risultato ottenuto. La cosa è andata avanti così per mesi, con almeno 4 temi - pronti al 80% - scartati.

Ora sembra che io sia soddisfatto del mio stesso lavoro, ma mi piacerebbe sapere voi cosa ne pensate prima di metterlo on-line. Ecco un paio di screenshot su Firefox:

La homepage del nuovo tema

La homepage del nuovo tema - index.php

Esempio articolo con commenti - single.php

Esempio articolo con commenti - single.php

Mentre questo è il risultato su Internet Explorer 7:

Il risultato su IE 7

Il risultato su IE 7

Evidentemente su IE il rendering del font dei contenuti è nettamente superiore.

Ci sono ancora delle cose da sistemare:

  • la homepage su IE ha dei problemi relativi alla visualizzazione di alcuni elementi con posizionamento assoluto;
  • per la pagina singola degli articoli devo ancora sistemare i tag e la navigazione fra gli articoli;
  • la posizione del campo di ricerca non mi convince affatto.

A parte questo, voi cosa ne pensate? Vi piace o no? Qualcosa vi stona?

Popularity: 9% [?] Lascia il tuo commento!

Questo anno è stato davvero grande per il cinema. Basti pensare a Il cavaliere oscuro, che ha innalzato a un nuovo standard i film di azione, o a Wall-e, che ha innalzato il film di animazione a film. A questi si aggiunge Changeling.

Clint Eastwood - regista - ti mette davanti ad una storia (vera) davvero drammatica e non fa nulla per allegerirti la pillola con una forza espressiva inattesa. Ben presto ci ritroveremo a immedesimarci nella protagonista, una stupefacente Angelina Jolie. Impossibile non commuoversi, impossibile non chiedersi come fa quella povera madre a sorridere ancora. Sta mane ci ripenso e alcune scene mi fanno ancora rabbrividere. Eppure, in tutto questo dramma, c’è qualcosa che mi fa proprio dire “cavolo, la vita è bella!”.

Unica pecca: la colonna sonora un po’ monotona, ma il film si fa perdonare. Insomma, Changeling entra di forza nella stretta cerchia dei film davvero imperdibili. Altro che Nessuna verità!

Popularity: 8% [?] Lascia il tuo commento!

Poster: Nessuna verità Nessuna verità (titolo originale: Body of Lies) è un thriller che parla di spionaggio, CIA e terrorismo. Il cast prometteva bene: Leonardo DiCaprio, Russell Crowe e (un sicuramente meno famoso) Mark Strong. Anche il regista non scherza: Ridley Scott è fautore di Blade Runner e Alien, solo per dirne due. Il film mi è piaciuto, ma uscendo dalla sala del cinema c’era qualcosa che non mi convinceva. Solo sta mane, leggendo una recensione del film, ho realizzato cosa era quella strana impressione. Mi permetto di citare:

Esplosioni, rapimenti, frammenti di ossa, morsi di cane, raffiche di gran tecnologia, un superfluo tocco d’amore, coglioneria e onnipotenza a stelle e strisce.
Tutto perfetto, ma niente di nuovo.

Fonte: quotidiano City del 24 Novembre 2008

La questione è proprio questa: tutto perfetto, ma niente di nuovo. Se proprio avete voglia di un thriller e di giochi di spie, noleggiatevi il DVD del sempre verde Spy Game. Peccato, nel film ci sono diversi spunti interessanti che si perdono nell’ingenuità, era decisamente meglio andare a vedere Changeling.

Popularity: 10% [?] Lascia il tuo commento!

Ok, non avevo voglia di studiare! Così in un paio d’ore mi sono scritto un tema per il mio tumblelog. Alla fine il risultato mi è piaciuto e ho deciso di condividerlo con voi, anche perché trovare temi per Tumblr è veramente difficile.

Se vi interessa, fate un salto sulla pagina dedicata a big arrow theme.

Popularity: 15% [?] Lascia il tuo commento!

In questo screencast vedremo come validare una form con AJAX e jQuery. Nello specifico, vedremo come controllare che i campi della suddetta form siano stati compilati prima di inviare i dati al server, quindi come catturare la risposta del server e aggiungerla nella pagina della form tramite AJAX.

Prerequisiti:

Guarda lo screencast e scarica il sorgente utilizzato nel video.

[update] Grazie alla segnalazione di Enric mi sono accorto che è meglio eliminare tutti gli spazi vuoti dalla stringa prima di controllarne il valore. Per fare ciò basta sostutuire gli assegnamenti delle tre varibili:

//Recupero dei valori dei 3 campi obbligatori
	var name = $("#name").val();
	var mail = $("#mail").val();
	var msg  = $("#message").val();

con

	var name = $.trim($("#name").val());
	var mail = $.trim($("#mail").val());
	var msg  = $.trim($("#message").val());

dove la funzione trim elimina tutti i caratteri vuoti, come gli spazi. [/update]

Grazie all’ausilio di Camtasia Studio 3 sono riuscito ad aumentare considerevolmente la qualità del video e — visto che mi ci trovavo — ho tenuto un tono di voce sostenuto e più chiaro rispetto allo screencast precedente.

In conclusione devo fare una nota doverosa: la validazione di una form lato client (con JS, jQuery) non dovrebbe comunque sostituire una validazione dei dati lato server. Questo principalmente per due motivi:

  1. i dati che arrivano al server potrebbero esser corrotti, soprattutto nel caso in cui server e client sono due macchine distinte (ad esempio, due diversi siti);
  2. nel caso in cui l’utente abbia i javascript disattivati la validazione non avviene.

Il codice sorgente utlizzato in questo screencast è in parte ispirato al codice del tutorial jQuery: Input Validation with Form Plugin, almeno per quanto riguarda la leggibilità del codice stesso.

Popularity: 17% [?] Lascia il tuo commento!

Come noto ai più, è stata rilasciata la versione beta 1 di Wordpress 2.7. Non sono riuscito a resistere alla tentazione di provarlo in locale per ammirare la nuova - e tanto discussa - interfaccia del pannello di amministrazione. Qui di seguito, le mie primissime impressioni.

Bacheca

La bacheca dà un colpo d’occhio veramente gradevole: elegante e ordinata. Ho trovato immensamente comodo il Quick press, da cui scrivere articoli al volo senza troppi fronzoli. Comodo, per chi come me, usa le bozze come promemoria dei futuri post. Ancor più gradito è stato lo scoprire che è possibile spostare i vari elementi a nostro piacimento, un po’ come accade in iGoogle.

La bacheca di Wordpress 2.7 beta 1

La bacheca di Wordpress 2.7 beta 1

C’è un ma. Il nuovo menu di navigazione verticale mi sembra parecchio scomodo per due semplici motivi:

  1. nel caso si espandano diversi sotto-menu, tutto il menu diventa molto alto, costringendoci a usare lo scroll verticale per trovare il campo che ci interessa. Semplicemente odioso;
  2. con un click sul titolo del sotto-menu si apre la pagina riguardante lo stesso, invece con un click sulla relativa freccia verso il basso si espande il sotto-menu. Beh, quella freccia è veramente piccola.

Add new post

La pagina da cui scrivere un nuovo articolo nasconde diverse sorprese. In primis, il fatto che è stata finalmente data la giusta importanza alle categorie, non più “nascoste” in basso.

La pagina di Wordpress 2.7 beta 1 da cui scrivere un nuovo articolo

La pagina di Wordpress 2.7 beta 1 da cui scrivere un nuovo articolo

Come si evince dall screenshot è possibile selezionare facilmente quali elementi debbano apparire all’interno di questa pagina. Stupendo! Questa novità è anche essa accompagnata dalla possibilità di spostare tali elementi a nostro piacimento. A mio avviso la disposizione miglire risulta:

A mio avviso, la miglior disposizione

A mio avviso, la miglior disposizione

Praticamente come l’attuale Wordpress, soltanto con le categorie in evidenza. Fra i campi (de)selezionabili c’è anche un certo Abbreviazione articolo (da non confondere con Riassunto) di cui ignoro la funzionalità.

Due cose mi hanno lasciato perplesso/incuriosito: da una parte il fatto che il pulsante di pubblicazione del post sia etichettato Schedule, dall’altro il pulsante Ricerca presente nell’editor HTML dell’articolo stesso, che permette di effettuare una ricerca su Answers.com. A che serve? Perché proprio lì? Immagino che nella versione definitiva italiana verrà sostituito con un dizionario italiano, come De Mauro Paravia.

Strano campo di ricerca in Wordpress 2.7 beta 1

Strano campo di ricerca in Wordpress 2.7 beta 1

Add new plugin

Un’altra sorpresa veramente gradita è stata la possibilità di ricercare, rimanendo nel pannello di amministrazione del nostro blog, nuovi plugin e poterli installare on-the-fly. Un po’ come accade ora per l’aggiornamento automatico dei plugin stessi.

La pagina per installare nuovi plugin di Wordpress 2.7 beta 1

La pagina per installare nuovi plugin di Wordpress 2.7 beta 1

Conclusioni

Non posso che fare un plauso al Wordpress-team, anche solo per le tante novità introdotte. L’unica cosa che proprio non mi va giù è il menu di navigazione verticale. Perché verticale? Voglio dire, il 90% dei schermi dei PC è wide, un menu orizzontale è palesemente più comodo. Il menu attuale, con il plugin Lighter Menus, lo trovo impareggiabile. Poi, magari, è solo questione di abitudine.

Vi lascio con qualche altro screenshot:

Aggiornamento automatico

Aggiornamento automatico

Scrivere una nuova pagina

Scrivere una nuova pagina

Libreria media

Libreria media

Comunque, rimango in attesa di una versione stabile e magari di un plugin che modifichi sto benedetto menu trasformandolo in uno orizzontale.

Popularity: 20% [?] Lascia il tuo commento!

Questo blog nasce dalla mia passione per l'informatica, nonché la mia materia di studio. Troverete anche articoli riguardanti altri argomenti: cinema (con alcuni miei amici teniamo un cineforum), fotografia, fatti universitari...
Aggiungi viklog a del.icio.us StumbleUpon Altro...

La parte più difficile nella realizzazione di un sistema software consiste nel decidere cosa realizzare. — Fred Brooks