il (b)log da bere tutto in un sorso

Ieri ho trovato un regalino nella mia vecchia penna USB che non utilizzavo da anni: un simpatico virus, denominato Knight.exe, che la rendeva inutilizzabile. Ho lanciato Ubuntu, immune ai virus in formato exe e ho deciso di formattare la penna.

Knight.exe

A questo punto mi sono accorto di non aver mai formattato una periferica esterna con Linux! Dopo una breve ricerca con Google ho trovato un indicazione interessante: gparted. Si tratta di un applicazione molto simile a Partition Magic per Windows, che permette di gestire le proprie partizioni, sia dei nostri hard disk interni, sia delle periferiche esterne, come le penne USB.

Installiamo gparted usando Synaptic (Sistema > Amministrazione > Gestore pacchetti Synaptic) e quindi lanciamolo da Sistema > Amministrazione > Editor di partizioni.

gparted screenshot

Quello che avrete davanti è la situazione del vostro hard disk principale. Per scegliere la fatidica penna USB andate in alto a destra e dal menù a tendina selezionate (nel 99% dei casi) /dev/sdb.

dev sdb

Cliccate sul destro e smontate la penna (Smonta). Infine, cliccate ancora sul destro, scegliete Formatta come e quindi il filesytem che più vi aggrada.

Lista dei filesystem disponibili

Tutte le operazioni da voi richieste vengono messe in coda: confermate cliccando su Applica e chiudete il programma. Per verificare che tutto sia andato a buon fine staccate la penna dalla porta USB e reinseritela: dopo poco dovreste avere nuovamente l’icona sul desktop.

Ovviamente gparted può essere usato anche per altri scopi, come cambiare la dimensione di una partizione o simili.

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Questo blog nasce dalla mia passione per l'informatica, nonché la mia materia di studio. Troverete anche articoli riguardanti altri argomenti: cinema (con alcuni miei amici teniamo un cineforum), fotografia, fatti universitari...
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