il (b)log da bere tutto in un sorso

In questo screencast faremo i nostri primissimi passi nel favoloso mondo di jQuery.

Prerequisiti:

  • aver scaricato l’ultima versione di jQuery (io consiglio il file packed);
  • conoscenza di base di HTML e CSS.

[update 29/10/2008] Visto che la velocità di buffering del video qui su viklog è irrisoria, il video è attualmente hostato da blip.tv [/update]

Guarda lo screencast e scarica il codice utilizzato nel video.

Per il prossimo screencast spero di trovare un modo di migliorare la qualità del video senza che questo raggiunga dimensioni spropositate. Anzi, se qualcuno ha consigli (ho utlizzato Windows Media Encoder per creare il video del mio desktop).

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Vista Menù con ibernazione]Questa volta Vista l’ha fatta grossa! Dopo una pulizia del disco era scomparsa la modalità ibernazione e tutte le opzioni associate ad essa. È vero, la pulizia del disco elimina i file di ibernazione, ma non avrei mai immaginato che avrebbe disabilitato tali file necessari all’ibernazione o alla sospensione ibrida.

Il bug è noto, la soluzione si trova sul sito della Microsof stessa: apriamo il Propt di comandi come amministratori (è sufficiente cliccare sul destro sull’icona del Prompt dei comandi e scegliere Esegui come amministratore) e da li digitiamo:

powercfg -h on

Controllate: l’ibernazione sarà nuovamente selezionabile. C’è da notare che il SP1 l’ho scaricato ma non ancora installato, per cui non so se questo bug esiterà ancora dopo l’aggiornamento.

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Mustek 1200CPIn questa settimana di no-notebook mi sono dedicato a rimettere ordine le mie cose (qualcuno gridava al miracolo). È così che riscopro un piccolo museo delle anticaglie da cui estraggo il mio primo scanner, un Mustek 1200CP. Dopo averlo ripulito dai diversi strati di polvere che lo ricoprivano mi trovo davanti al fatto che su Windows XP non ha nessuna intenzione di funzionare. Ho, quindi, tentato di farlo lavorare su Ubuntu e, contro ogni mia aspettativa, ci sono riuscito! ;-) Anzi, è stato ancora più facile di quello che pensavo.

Per prima cosa scarichiamo i file del progetto SANE (Scanner Access Now Easy), digitando da terminale:

sudo apt-get install sane sane-utils

e quindi controlliamo che il nostro scanner sia rilevato:

sane-find-scanner -p

Se nel testo che compare nel terminale è presente il seguente,

# Your Mustek parallel port scanner was detected.  It may or
# may not be supported by SANE.  Please read the sane-mustek_pp
# man-page for setup instructions.

significa che lo scanner è stato riconosciuto, bisogna svolgere solo due piccoli passaggi per configurare SANE correttamente. Primo: modifichiamo il file dll.conf:

sudo gedit /etc/sane.d/dll.conf

in cui cercheremo la riga contenente mustek_pp ed eliminiamo il carattere #, quindi salviamo e chiudiamo. Infine bisogna informare SANE del modello del nostro scanner:

sudo gedit /etc/sane.d/mustek_pp.conf

scorriamo fino in fondo al file ed eliminiamo il carattere # antecedente la riga del nostro modello, nel mio caso scanner Mustek-1200CP 0x378 cis1200.

A questo punto è sufficiente lanciare Gimp (Applicazioni > Grafica > GIMP) e dal menù File scegliamo Acquisizione > XSane > Device Dialog. Si aprirà la finestra di dialogo per effettuare le scansioni: ecco come appare nel mio disordinato desktop:

[image] Mustek 1200CP e Gimp
Clicca sull’immagine per ingrandire

Sono quasi commosso… :)
- Warning: Divide by zero.

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Ieri ho trovato un regalino nella mia vecchia penna USB che non utilizzavo da anni: un simpatico virus, denominato Knight.exe, che la rendeva inutilizzabile. Ho lanciato Ubuntu, immune ai virus in formato exe e ho deciso di formattare la penna.

Knight.exe

A questo punto mi sono accorto di non aver mai formattato una periferica esterna con Linux! Dopo una breve ricerca con Google ho trovato un indicazione interessante: gparted. Si tratta di un applicazione molto simile a Partition Magic per Windows, che permette di gestire le proprie partizioni, sia dei nostri hard disk interni, sia delle periferiche esterne, come le penne USB.

Installiamo gparted usando Synaptic (Sistema > Amministrazione > Gestore pacchetti Synaptic) e quindi lanciamolo da Sistema > Amministrazione > Editor di partizioni.

gparted screenshot

Quello che avrete davanti è la situazione del vostro hard disk principale. Per scegliere la fatidica penna USB andate in alto a destra e dal menù a tendina selezionate (nel 99% dei casi) /dev/sdb.

dev sdb

Cliccate sul destro e smontate la penna (Smonta). Infine, cliccate ancora sul destro, scegliete Formatta come e quindi il filesytem che più vi aggrada.

Lista dei filesystem disponibili

Tutte le operazioni da voi richieste vengono messe in coda: confermate cliccando su Applica e chiudete il programma. Per verificare che tutto sia andato a buon fine staccate la penna dalla porta USB e reinseritela: dopo poco dovreste avere nuovamente l’icona sul desktop.

Ovviamente gparted può essere usato anche per altri scopi, come cambiare la dimensione di una partizione o simili.

- Warning: Divide by zero.

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Questo blog nasce dalla mia passione per l'informatica, nonché la mia materia di studio. Troverete anche articoli riguardanti altri argomenti: cinema (con alcuni miei amici teniamo un cineforum), fotografia, fatti universitari...
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