Una vera manna dal cielo per web designer e non solo.
Provare per credere… Un sentito grazie a Sign In per la segnalazione.
Una vera manna dal cielo per web designer e non solo.
Provare per credere… Un sentito grazie a Sign In per la segnalazione.
Bene, visto che oggi non ho molto voglia di studiare ne approfitto per scrivere questo articolo veloce veloce.
Non so se vi è mai capitato di dover generare un feed RSS/Atom i cui contenuti sono a loro volta generati a partire da una base di dati. In questo caso ci viene in contro l’ottimo PHP Universal Feed Generator (che nome pomposo!): l’esempio d’uso presente nella pagina che ho linkato la dice lunga sulla semplicità e le potenzialità di queste classi PHP.
Nel caso in cui vogliate generare un Feed a partire da una qualsiasi pagina web i cui contenuti non gestite voi o comunque, per un motivo o per l’altro, non potete usare un generatore in PHP, le cose si complicano un pochino. È possibile utilizzare alcuni tool online.
FeedYes vi permette di far ciò con un procedimento veramente semplice, il servizio riesce a identificare senza troppe difficoltà i singoli elementi che diventeranno le entry del feed. Unico difetto: il servizio costa circa 25 $ all’anno!
Feed 43 (poi, perché proprio 43?), invece, necessita di alcuni passaggi di configurazione per il riconoscimento delle singole entry. Da una parte questo ci permette una maggiore precisione, dall’altra, nel caso il codice HTML sia mal strutturato, non riusciremo ad avere lo stesso risultato ottenuto con FeedYes. D’altro canto Feed 43 ha 2 tipi di account: uno di questi è completamente gratuito, la controindicazione è che in ogni elemento del Feed apparirà “Delivered by Feed 43″.
In ogni caso vi suggerisco di controllare che i Feed siano validi tramite Feed Validator e poi di renderli compatibili con qualsiasi browser o dispositivo tramite FeedBurner.
Qualcuno conosce altri generatori migliori di questi?
Qualcuno di voi starà pensando “ma questa notizia è vecchia”. È vero: lo segnalo semplicemente perché dopo una decina di giorni di utilizzo si è rilevato un servizio indispensabile per me.

DocSyncer è un servizio per la sincronizzazione dei propri documenti con quelli dell’account Google. Niente di più, niente di meno. Una volta inscritti e installato il software verrà automaticamente effettuato l’upload di tutti i documenti presenti nella propria cartella Documenti (scusate lo sciogli lingua) in Google Doc.
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A questo punto sarà possibile scegliere dall’interfaccia se aprire ogni singolo file tramite Google o in locale.
Non fatevi ingannare dalla scritta “Open File in Microsoft Word”, se i DOC sono associati a OO Writer funziona comunque!
Ogni modifica effettuata ad un file verrà automaticamente sincronizzata dall’applicativo appena avviato e con disponibilità di una connessione. In questo modo ogni volta che non disponete del vostro computer potrete modificare i file direttamente online con Google Doc per poi sincronizzare il tutto dopo, oppure lavorare tranquillamente offline con Office o OpenOffice e DocSync effettuerà da solo l’aggiornamento dei file. In un secondo momento potrete selezionare anche quale cartelle sincronizzare, persino l’intero hard disk. I file supportati sono: .DOC, .DOCX, .XLS, .XLSX, .PPT, .PPTX, .PPS, .PPSX, .ODT, .ODS, .TXT, .RTF, .HTML , .CSV Ma il punto di forza di DocSyncer è Previus Version: dopo ogni modifica salvata ad un documento è possibile visualizzare la lista di tutte le versioni precedenti e ripristinarne una di esse.
Clicca sull’immagine per ingrandire
Per quanto riguarda la privacy è possibile attivare un opzione che permette l’upload la modifica e il download tutto attraverso sessioni sicure SSL. Se, come me, vi capita di dover modificare documenti da computer altrui o pubblici vi consiglio fortemente di provare il servizio, il quale - nonostante sia in beta (è una moda) - non mi ha mai dato problemi di alcun tipo. E poi è gratis… Mi pare che gli screenshot inclusi in questo articolo esprimano meglio delle mie parole le potenzialità di di DocSyncer. Ah, unico difetto non da poco conto: il software attualmente è disponibile solo per piattaforma Windows purtroppo…
Ho già parlato a lungo di Launchy e di come sia diventato uno strumento quasi vitale per me. Finalmente è stata rilasciata la versione 2.0 stabile che rispecchia fondamentalmente le funzioni della versione alpha, da me precedentemente provata. L’unica differenza evidente è la nuova skin di default, in perfetto stile web2.0, ma veramente tamarra! Come al solito concludo dicendo: scaricatelo!!!
Technorati tag: launchy, launchy 2.0, update, windows xp, tool, download

Dopo pochi giorni dalla mia recensione di Launchy esce la versione 2.0 dell’utilissimo tool. E’ ancora in alpha, tanto che non è nemmeno pubblicizzato sul sito ufficiale, mi è stato segnalato da un amico. La primissima osservazione da fare è che Launchy è stato riscritto praticamente da capo in utilizzando la libreria QT. C’è anche da notare che l’ultima versione stabile rimane la 1.25, mentre la nuova versione viene spacciata per la 1.98_9.
Ecco le prime differenze:
Queste considerazioni le ho fatte in poche ore di utilizzo, per cui non è di certo un changelog completo. In conclusione Launchy 2.0 è veramente un ottimo prodotto. Ovviamente bisognerà attendere l’uscita di una release stabile per goderne al massimo le potenzialità.
Come per la versione 1.25 vi consiglio di provare anche Launchy 2.0, sempre che non vogliate aspettare l’uscita almeno della versione beta.

↑ download Launchy 2.0 Alpha 9
- Warning: Divide by zero.
Launchy è un software open source tanto semplice quanto utile: premendo Alt+Spazio vi troverete davanti a una finestra da cui sarete in grado di lanciare tutti i programmi installati in Windows XP digitandone parte del nome.

In pratica Launchy non fa altro che indicizzare i file *.lnk presenti nella cartella “Menu Avvio” di Windows. Per me, già così, è risultato molto utile: ho eliminato alcuni programmi all’avvio di Windows, e ora mi è sufficiente digitare t per avviare Google Talk, p per Pidgin e sk per Skype.
Ma Launchy è molto di più:
Tab, e quindi la stringa da cercare, Launchy aprirà il browser predefinito con i risultati della ricerca su google(.com). Lo stesso si può fare su Wikipedia, IMDb, Yahoo e altri.


*.url, *.pdf, *.doc, etc etc

Tab, scrivete il nome di una sotto cartella e quindi di nuovo Tab,…

L’unica pecca è che, se cambiate la scorciatoia che apre Launchy con un altra, come Ctrl+SpazioTab, potreste incappare in qualche problema se un’altra applicazione aperta fa uso della suddetta scorciatoia per diversi scopi.
Da quando ho scoperto Launchy non posso più farne a meno e lo uso in modo massiccio. Se mi capita di usare un pc non mio, premo Alt+Spazio e ci rimango un po’ male…
Dunque: PROVATELO!!!