il (b)log da bere tutto in un sorso

Come noto ai più, è stata rilasciata la versione beta 1 di Wordpress 2.7. Non sono riuscito a resistere alla tentazione di provarlo in locale per ammirare la nuova - e tanto discussa - interfaccia del pannello di amministrazione. Qui di seguito, le mie primissime impressioni.

Bacheca

La bacheca dà un colpo d’occhio veramente gradevole: elegante e ordinata. Ho trovato immensamente comodo il Quick press, da cui scrivere articoli al volo senza troppi fronzoli. Comodo, per chi come me, usa le bozze come promemoria dei futuri post. Ancor più gradito è stato lo scoprire che è possibile spostare i vari elementi a nostro piacimento, un po’ come accade in iGoogle.

La bacheca di Wordpress 2.7 beta 1

La bacheca di Wordpress 2.7 beta 1

C’è un ma. Il nuovo menu di navigazione verticale mi sembra parecchio scomodo per due semplici motivi:

  1. nel caso si espandano diversi sotto-menu, tutto il menu diventa molto alto, costringendoci a usare lo scroll verticale per trovare il campo che ci interessa. Semplicemente odioso;
  2. con un click sul titolo del sotto-menu si apre la pagina riguardante lo stesso, invece con un click sulla relativa freccia verso il basso si espande il sotto-menu. Beh, quella freccia è veramente piccola.

Add new post

La pagina da cui scrivere un nuovo articolo nasconde diverse sorprese. In primis, il fatto che è stata finalmente data la giusta importanza alle categorie, non più “nascoste” in basso.

La pagina di Wordpress 2.7 beta 1 da cui scrivere un nuovo articolo

La pagina di Wordpress 2.7 beta 1 da cui scrivere un nuovo articolo

Come si evince dall screenshot è possibile selezionare facilmente quali elementi debbano apparire all’interno di questa pagina. Stupendo! Questa novità è anche essa accompagnata dalla possibilità di spostare tali elementi a nostro piacimento. A mio avviso la disposizione miglire risulta:

A mio avviso, la miglior disposizione

A mio avviso, la miglior disposizione

Praticamente come l’attuale Wordpress, soltanto con le categorie in evidenza. Fra i campi (de)selezionabili c’è anche un certo Abbreviazione articolo (da non confondere con Riassunto) di cui ignoro la funzionalità.

Due cose mi hanno lasciato perplesso/incuriosito: da una parte il fatto che il pulsante di pubblicazione del post sia etichettato Schedule, dall’altro il pulsante Ricerca presente nell’editor HTML dell’articolo stesso, che permette di effettuare una ricerca su Answers.com. A che serve? Perché proprio lì? Immagino che nella versione definitiva italiana verrà sostituito con un dizionario italiano, come De Mauro Paravia.

Strano campo di ricerca in Wordpress 2.7 beta 1

Strano campo di ricerca in Wordpress 2.7 beta 1

Add new plugin

Un’altra sorpresa veramente gradita è stata la possibilità di ricercare, rimanendo nel pannello di amministrazione del nostro blog, nuovi plugin e poterli installare on-the-fly. Un po’ come accade ora per l’aggiornamento automatico dei plugin stessi.

La pagina per installare nuovi plugin di Wordpress 2.7 beta 1

La pagina per installare nuovi plugin di Wordpress 2.7 beta 1

Conclusioni

Non posso che fare un plauso al Wordpress-team, anche solo per le tante novità introdotte. L’unica cosa che proprio non mi va giù è il menu di navigazione verticale. Perché verticale? Voglio dire, il 90% dei schermi dei PC è wide, un menu orizzontale è palesemente più comodo. Il menu attuale, con il plugin Lighter Menus, lo trovo impareggiabile. Poi, magari, è solo questione di abitudine.

Vi lascio con qualche altro screenshot:

Aggiornamento automatico

Aggiornamento automatico

Scrivere una nuova pagina

Scrivere una nuova pagina

Libreria media

Libreria media

Comunque, rimango in attesa di una versione stabile e magari di un plugin che modifichi sto benedetto menu trasformandolo in uno orizzontale.

Popularity: 10% [?]

big arrow Tumblr theme

big arrow preview
big arrow è un tema per Tumblr. Minimalista, semplice e dai colori vivaci.
big arrow is a minimalist and colourfulTumblr theme.

Popularity: 2% [?]

Leggendo un articolo di Jeff Atwood, dal titolo The Importance of Sitemaps, ho iniziato a pensare se fosse utile creare una sitemap, ma non la sitemap.xml tanto cara a Google (e quindi a tutti i webmaster/blogger) ma di una user-oriented. Normalmente un “mappa del sito” contiene le varie pagine, gli argomenti principali seperati per categorie. Pensavo: ha senso in blog? E se si, che elementi deve contenere?

Alla fine ho creato una pagina contenente alcune liste di elementi di questo blog, come la lista delle pagine, dei feed che offre Wordpress, degli archivi mensili, degli ultimi articoli e di tutte le categorie con relativo link al Feed RSS. Il codice che ho usato è il seguente:

<h3>Pagine</h3>
<ul>
	<?php wp_list_pages('sort_column=menu_order&title_li='); ?>
</ul>
<h3>Feed</h3>
<ul>
	<li><a href="<?php bloginfo('rss2_url'); ?>" title="Articoli (RSS 2.0)">Articoli (RSS 2.0)</a></li>
	<li><a href="<?php bloginfo('rss_url'); ?>" title="Articoli (RSS 0.92)">Articoli (RSS 0.92)</a></li>
	<li><a href="<?php bloginfo('atom_url'); ?>" title="Articoli (atom)">Articoli (atom)</a></li>
	<li><a href="{controllate su FeedBurner.com" title="Articoli via mail">Articoli via mail</a></li>
	<li><a href="<?php bloginfo('comments_rss2_url'); ?>" title="Commenti (RSS 2.0)">Commenti (RSS 2.0)</a></li>
	<li><a href="<?php bloginfo('comments_atom_url'); ?>" title="Commenti (atom)">Commenti (atom)</a></li>
</ul>
<h3>Archivi mensili</h3>
<ul>
	<?php wp_get_archives('type=monthly&format=html'); ?>
</ul>
<h3>Articoli recenti</h3>
<ul>
	<?php wp_get_archives('type=postbypost&format=html&limit=10'); ?>
</ul>
<h3>Categorie</h3>
<ul>
	<?php wp_list_categories('orderby=name&show_count=1&feed=RSS&title_li='); ?>
</ul>

Il risultato è questo; cosa ne dite? Trovate che sia utile?

Popularity: 11% [?]


Popularity: 2% [?]

21 grammi, locandina Il 4 luglio di un anno fa scrivevo il primo articolo su un blog tutto mio. Si trattava di una recensione del film “21 grammi” (su Divide by zero).

Perché hai iniziato a bloggare?

L’estate scorsa Blackstorm mi suggerisce di dare un occhio al sito A Ovest di Paperino. Era un periodo “caldo”, si iniziava a mettere la mani su Vista e su quel blog se ne parlava ampiamente.

Sapevo cos’era un blog, ero già amministratore da diverso tempo de Il nuovo Paradosso, ma non avevo idea di cosa girasse intorno al concetto di WeBlog. Mi attirava molto la possibilità di commentare gli articoli: insomma di poter dire la propria sull’argomento e di fare domande.

Dopo un mesetto che seguivo Paperino con piacere (come tutt’ora) clicco per curiosità su un link dal titolo Blogroll e mi trovo davanti ad una bella lista di blog. Scelgo i due con i nomi più curiosi: erano pseudotecnico:blog e I miei guai con Vista. Da lì scopro l’esistenza della blogosfera che ha ormai invaso il web.

Perché Divide by zero?

wplogo-blue A questo punto volevo anche io un blog che trattasse principalmente di Informatica, ma non solo (infatti il primo articolo trattava di film). Volevo parlare sopratutto di Vista in maniera critica, ma non pregiudiziale come facevano (e fanno) in molti. Cercai di registrare vari nomi prima su Blogspot, poi su Splider. Tutti già usati, molti occupati da blog abbandonati. Così finisco su Wordpress.com. Alla fine opto per Divide by zero perché in quel periodo mi piaceva molto programmare in Matlab.

Perché viklog?

II desiderio iniziale non è mai morto: informazione “libera”, critica e senza (troppi) pregiudizi. Ma Divide by zero non l’ho mai sentito davvero mio. Ed eccomi qua.

Purtroppo, per come son fatto, il mio blog da Informatico è diventato DiTuttoDiPiù… e poi io Vista ancora non ce l’ho! ;)

Popularity: 33% [?]

I test si sono conclusi: il colpevole del “blocco” era lo script di Adroll, che in realtà volevo provare solo per sfizio. Eliminato tale script è tornato tutto alla normalità.

Visto che mi ritrovavo a mettere mani al codice del tempalate ho risistemato l’header perché fosse più CSS-oriented, prima era un po’ una schifezza. Ho eliminato la contact-form perché si portava dietro più di 50K di js (jQuery) e lo script tracciante di LLOOGG, tanto l’ho usato soltanto la prima settimana di vita di questo blog. Infine, ho eliminato il plugin Mobile Edition perché mostrava problemi di incompatibilità con WP-Cache. Poi, visto che a questo punto la pagina contattami conteneva soltanto una frase del tipo “Per contattarmi via mail scrivi a info_at_viklog_net” l’ho riassunta mettendo la mail in bella vista nella sidebar.

In questo modo viklog è dimagrito di ben 70K di javascript e con qualche altro accorgimento il tempo di download della homepage è passato da 14.4 sec a 8.3, non male.

Ora posso tornare a scrivere le mie cazzate! Trepidate di gioia, vero?

Popularity: 28% [?]

viklogBene, si riparte!

Hosting scelto

Come “casa” del mio nuovo blog ho scelto dreamhost; la scelta è dovuta ad una semplice statistica: buona parte dei blogger che seguo usano tale web hosting, e di questi l’unico ad essersi lamentato del servizio è Traffyk (che io sappia). Qualcuno dice che è caro, ma non è affatto vero grazie alla forza dell’euro sul dollaro (1€ = 1,5711 $). A mio avviso già solo il pannello one-click install vale i soldi spesi. L’installazione di Wordpress ha richiesto pochi secondi, senza dover fare l’upload dei 526 file di qui è composto il CMS.

Tema scelto

Il tema è Freicurv v1.5, che è sempre stato uno dei miei temi preferiti, ma la scelta è stata confermata da una discussione avuta con Traffyk. Il codice è ben leggibile (a parte il foglio di stile) e già di dafault i titoli dei singoli articoli e delle pagine sono SEO-ready.

Plugin installati

Ne avrei installati veramente tanti, ma mi sono limitato a quelli veramente utili!

  • Indispensabili
    • Akismet, non credo esista un blog che non faccia uso. E poi, è già all’interno del “pacchetto” Wordpress, per cui…
    • WP-Cache, in realtà volevo utilizzare WP-Super-Cache per diminuire ancor di più il numero di query al database, ma quelli di dreamhost mi hanno fatto trovare WP-Cache già disponibile e cofigurato, per cui perché sbattersi oltre?
  • Utili
    • FeedBurner FeedSmith, per dare in pasto a FeedBurner i propri feed.
    • Google XML Sitemaps, ammettiamolo: Google comanda! Questo plugin genere automaticamente una Sitemap XML, che poi è possibile segnalare a Google attraverso i Google Webmaster Tools
    • ShareThis 1.4 in italiano, spesso mi è capitato di usare il link “Condividi” come lettore, per cui ho voluto includerlo all’interno del blog, nella sua versione completamente tradotto in italiano che include anche servizi di social bookmarking italiani.
    • All in One SEO Pack, da una singola pagina potrete tenere sotto controllo i titoli delle singole pagine, degli articoli, degli archivi per categoria e tag modificare i meta tag.
  • Altri

Fra questi manca un plugin per le statistiche, speravo di usare Wordpress.com Stats, forse per forza di abitutidine, però questo plugin non è ancora compatibile con Wordpress 2.5. Altri plugin delle statistiche che ho provato espongono molte più informazioni di questo ultimo, che aveva il pregio di mostrare solo l’essenziale in maniera veloce e immediata. Infine, mi mancano un paio di plugin per integrare qualche servizio sociale come MyBlogLog.

Grazie a…

Per concludere sento necessario un paio di ringraziamenti, a partire da Paperino, il primo blogger che ho iniziato a seguire e l’ultimo che vorrei smettere di farlo! ;) Poi c’è Traffyk, che ringrazio per le sue utili dritte sul mondo del blogging e del web2.0 e PseudoTecnico che mi ha aiutato indirettamente con il suo file comment.php. L’ultimo grazie particolare va a Daniele Salamina, a cui sono infinitamente debitore per il sostegno morale e tecnico durante il passaggio da Wordpress.com a Dreamhost. Non credo potrò mai sdebitarmi con lui… :) Ovviamente non posso dimenticare un grazie anche a chi mi ha seguito fin ora su Divide by zero, ricordando a me e a tutti che i commenti fanno il 90% di un blog. Spero di non aver dimenticato nessuno.

Ovviamente non ho ancora finito di rendere il blog il più simile alla mia “proiezione virtuale”, ma ho bisogno di una pausa altrimenti rischio di diventare blog-dipendente! :D

P.S.= se qualcuno dovesse avere problemi di visualizzazione o navigazione sarebbe così gentile da contattarmi?

Popularity: 43% [?]

Diverso tempo fa ero intenzionato a passare a piattaforma Wordpress indipendente, dato che su Wordpress.com non si può incorporare nemmeno il più stupido javascript. Idea sempre più remota soprattutto ora, dopo l’upgrade dello spazio disponibile gratuitamente a 3 GB. Per prima cosa mi misi a cercare un tema che mi soddisfacesse. Alla fine avevo provato qualcosa come una ventina di temi. Durante il periodo di vacanza natalizio mi dissi “è ora di passare a WP.org, intanto scegliamo un tema definitivo”. E invece passai da 20 a 10… Alla fine sono ricapitato, casualmente, nella cartella dove tengo i temi provati: così mi è venuto in mente di pubblicare questo articolo.

I miei 10 temi preferiti per wordpress (indipendente), elencati dal decimo in classifica fino al primo:

10.png Forte
Non lo so, ma mi piace. Peccato che sia AdSense-ready e non widget-ready. Dimensione fissa, 3 colonne.
help.png Autore & Info
layout-content.png Demo disk.png Download
09.png Cleacker 2.1
Un altro tema a 3 colonne, con una grossa immagine di header (con tanto di file PSD). Colori principali sono il grigio e il blu. Larghezza fissa, widget-ready.
help.png Autore & Info
layout-content.png Demo (n/d) disk.png Download
08.png TypoXP 2.02
Un tema che si basa su colori chiari e tante piccole icone. Sempre blu e grigio la coppia vincente! Larghezza fissa, 3 colonne.
help.png Autore & Info
layout-content.png Demo (n/d) disk.png Download
07.png cutline-screenshot.png Cutline
Semplicità e pochi colori. Immagine casuale nell’header. Larghezza fissa, 2 o 3 colonne, widget-ready (?)
help.png Autore & Info
layout-content.png Demo disk.png Download
06.png Curved
Un tema molto web2.0-like. Fra i dieci temi elencati forse l’unico a non essere esattamente sobrio. Larghezza fissa, 2 colonne, widget-ready.
help.png Autore & Info
layout-content.png Demo disk.png Download
05.png Mandingo 1.31
Un tema di impatto grazie all’uso di pulsanti che permettono di mostrare/nascondere la sidebar o gli articoli, con una grossa immagine di header. Dalla pagina del tema è possibile visualizzare alcune personalizzazioni. Larghezza flessibile, 2 o 3 colonne, widget-ready.
help.png Autore & Info
layout-content.png Demo disk.png Download
04.png Blue Zinfandel
Non credo che esista un tema più pulito di questo. Sono i piccoli particolari che lo rendono bello. Larghezza fissa, 2 o 3 colonne, widget-ready.
help.png Autore & Info
layout-content.png Demo disk.png Download
03.png freicurv-screenshot.png Freicurv
Un tema molto sobrio basato solo sul nero e grigio (e un pochino di azzurro). La sidebar si può utilizzare sia come un unica colonna che come 2 colonne più piccole (leggere la descrizione sul sito stesso).
help.png Autore & Info
layout-content.png Demo disk.png Download
02.png nerino2-screenshot.png Nerino 2.0
Tema veramente bene fatto, semplice e ordinato. Ciò che rende speciale questo tema è l’associazione automatica di icone ai link: Nerino integra il progetto Iconize. Inoltre sono presenti dei pulsanti per aumentare/diminuire la dimensione del carattere. E molto altro.
help.png Autore & Info
layout-content.png Demo disk.png Download
01.png dilectio-screenshot.png Dilectio
Un tema pulito e di grande impatto, tutto da guardare.
Il mio preferito!
help.png Autore & Info
layout-content.png Demo disk.png Download

- Warning: Divide by zero.

P.S= prometto a tutti i miei lettori (lettori?) che entro questa settimana pubblicherò il secondo episodio di Vista-features…

Technorati tag: , , , , , , , , , , , , , ,

Tutte le immagini e i temi rimangono dei legittimi proprietari; questo articolo non intende violare alcun copyleft o copyright.

Popularity: 22% [?]

Io ho sempre utilizzato trackback e pinkback senza conoscere qual’è la reale differenza fra i due strumenti. Scommetto che anche molti di voi non la conoscono!

tastiera  illuminata
Foto derivata da: keyboard by ekieraM

Il wiki Intro Blog di Wordpress Italia ci viene incontro: leggete i punti riguardanti trackback e pingback e il gioco è fatto.

- Warning: Divide by zero.

Popularity: 37% [?]

Controllando le mie statistiche su BlogBabel mi sono accorto che c’è qualcosa che non va:

blogbabel_problem

Infatti segnala che i miei ultimi tre post si intitolano: flickr_upload_error, Divide_by_zero_by_LogoCreator e ViK. A quanto pare i primi 2 post prendono il nome dal valore del campo alt assegnato ad una delle immagini presenti nel post stesso. Il terzo, non avendo assegnato alcun valore alt all’immagine, si chiama ViK, che evidentemente è il mio nickname. Dunque ho controllato se ci fossero problemi nei miei feed:

my_feed_by_GoogleReader

Direi tutto a posto, ma su questo ero abbastanza tranquillo visto che ho dato in pasto i miei feed a FeedBurner. Comunque, per scrupolo, ho controllato i miei feed con 4 diversi feed-reader sia sotto XP che sotto Ubuntu. Niente! Dunque ho immaginato che il problema fosse dovuto al tema (Sandbox) ma, cercando su Google, non ho trovato nessuna articolo che mi potesse aiutare.

Ho segnalato il problema al team di BlogBabel, condividerò con voi la risposta.

- Warning: Divide by zero.

Popularity: 16% [?]

Questo blog nasce dalla mia passione per l'informatica, nonché la mia materia di studio. Troverete anche articoli riguardanti altri argomenti: cinema (con alcuni miei amici teniamo un cineforum), fotografia, fatti universitari...
Aggiungi viklog a del.icio.us StumbleUpon Altro...